Quadro floreale dell'Infiorata di Spello visto dall'alto, con figure e motivi marini realizzati con petali colorati
Un quadro delle Infiorate di Spello — foto: Leinfioratedispello · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

C'è una notte, ogni anno, in cui Spello non dorme. Nelle ore che precedono la festa del Corpus Domini centinaia di persone si chinano sul selciato del centro storico e, petalo dopo petalo, compongono tappeti e quadri floreali che all'alba ricoprono le vie del borgo. Sono le Infiorate di Spello, una delle tradizioni più suggestive dell'Umbria.

Quando si svolgono

Le Infiorate sono legate al calendario liturgico: si tengono in occasione del Corpus Domini, che cade nove settimane dopo Pasqua e quindi, a seconda degli anni, tra la fine di maggio e la fine di giugno. Il lavoro vero e proprio si concentra nella notte tra il sabato e la domenica; le opere devono essere pronte la mattina presto, quando la giuria passa a valutarle, e restano visibili fino al passaggio della processione.

Proprio perché la data cambia ogni anno, il modo più sicuro per organizzarsi è consultare i canali ufficiali delle Infiorate e del Comune di Spello, dove vengono pubblicati date e programma aggiornati.

Una tradizione nata dalla devozione

L'uso di spargere fiori lungo il percorso della processione ha radici antiche, ma le infiorate artistiche come le conosciamo oggi nascono nel Novecento. Si racconta che, intorno al 1930, una donna del paese disegnò per terra una semplice composizione con fiori di ginestra e finocchio selvatico: l'idea piacque e fu presto imitata da altri. Di anno in anno le composizioni sono diventate sempre più elaborate, fino a trasformarsi in vere opere d'arte effimere.

Tappeti, quadri e milioni di petali

Le opere si dividono in due grandi famiglie: i tappeti, lunghe composizioni che seguono l'andamento delle vie, e i quadri, opere più ampie e dettagliate, spesso ispirate a temi religiosi e all'Eucaristia. In tutto si superano abbondantemente il chilometro e mezzo di percorso fiorito.

Il materiale è esclusivamente vegetale. Nei giorni che precedono la festa gli infioratori raccolgono fiori nei campi e sulle pendici del Monte Subasio; i petali vengono separati per colore e in parte fatti essiccare al sole, per ottenere sfumature diverse. Il sabato pomeriggio si tracciano i disegni sull'asfalto e sulla pietra, poi, con il buio, si montano coperture per proteggere il lavoro da vento e pioggia e comincia la lunga notte di riempimento.

Partecipano gruppi di amici, famiglie e associazioni del paese, con moltissimi ragazzi e bambini: è un lavoro corale che coinvolge la comunità per settimane.

La notte dei fiori e la processione

Per i visitatori la parte più emozionante è spesso proprio la notte: camminare per i vicoli illuminati e osservare gli infioratori al lavoro, in silenzio e con pazienza, è un'esperienza unica. All'alba le opere sono finite e il borgo si presenta come un grande tappeto colorato e profumato.

In mattinata la processione del Corpus Domini, guidata dal vescovo, percorre le vie passando sopra le infiorate. È il momento più simbolico: la bellezza costruita in una notte si consuma al passaggio del Santissimo Sacramento, a ricordare il senso effimero di queste opere.

  • Quando arrivare: il sabato sera per vedere il lavoro notturno, oppure la domenica all'alba per ammirare le opere complete.
  • Dove lasciare l'auto: nei giorni delle Infiorate il centro è chiuso al traffico e l'affluenza è alta; seguite le indicazioni per i parcheggi predisposti.
  • Come muoversi: camminate ai lati delle opere senza calpestarle e rispettate le transenne.
  • Cosa portare: scarpe comode e una giacca leggera, perché la notte in collina può essere fresca.
Consiglio pratico: se volete vedere le opere complete prima della processione, arrivate presto la domenica mattina. Date e orari precisi vengono comunicati ogni anno dai canali ufficiali delle Infiorate di Spello.

Dormire vicino a Spello

Chi vuole vivere la notte dei fiori senza rinunciare al riposo può scegliere una base comoda nei dintorni. Da Villa Flora, sulla collina di Lacugnano alle porte di Perugia, Spello si raggiunge in circa 25 minuti di auto: abbastanza vicino per tornare a dormire dopo la passeggiata notturna. Gli appartamenti indipendenti, con cucina attrezzata e parcheggio privato gratuito, sono descritti nella pagina camere; altre idee di visita le trovi nei dintorni.

Una base tranquilla per la notte dei fiori

Da Villa Flora Spello è a circa 25 minuti di auto. Tre appartamenti indipendenti con cucina attrezzata, giardino tra gli olivi e parcheggio privato gratuito.