In Umbria vite e olivo convivono da secoli sulle stesse colline. Basta guardare il paesaggio fuori Perugia: i filari ordinati delle vigne si alternano alle chiome argentate degli oliveti, spesso nello stesso podere. Non sorprende quindi che vino e olio siano due pilastri dell'identità umbra, e due ottimi motivi per esplorare la regione con calma.
Le due DOCG: Sagrantino e Torgiano Rosso Riserva
L'Umbria conta due denominazioni di origine controllata e garantita, entrambe in provincia di Perugia. La più celebre è il Montefalco Sagrantino DOCG, ottenuto da uve Sagrantino, un vitigno autoctono coltivato nel territorio di Montefalco e in parte dei comuni di Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Gualdo Cattaneo. È un rosso intenso, strutturato e ricco di tannini, adatto a lunghi invecchiamenti; esiste anche nella versione passito, legata alla tradizione più antica di questo vitigno. Ha ottenuto la DOCG nel 1992.
A pochi chilometri a sud di Perugia, sulle colline di Torgiano, nasce invece il Torgiano Rosso Riserva DOCG, riconosciuto nel 1990: un rosso a base soprattutto di Sangiovese e Canaiolo, elegante e longevo. Nella stessa zona di Montefalco si produce anche il Montefalco Rosso DOC, più immediato del Sagrantino e ottimo compagno della cucina di tutti i giorni.
Bianchi e rossi da scoprire: Orvieto e Trasimeno
Tra i bianchi, il nome più noto è l'Orvieto DOC, prodotto soprattutto con Grechetto e Trebbiano (localmente chiamato Procanico) nelle colline attorno alla città della rupe. Il Grechetto è il vitigno bianco simbolo della regione e si incontra in molte denominazioni umbre.
Più vicino a Perugia, intorno al lago, c'è la DOC Trasimeno, istituita nel 1972. Qui si coltiva un vitigno curioso: il Gamay del Trasimeno, che nonostante il nome non è parente del Gamay francese. Le analisi genetiche hanno dimostrato che si tratta di Grenache, la stessa famiglia del Cannonau sardo, arrivato sulle rive del lago secoli fa. Una piccola sorpresa da scoprire in una giornata al Trasimeno, a circa 15 minuti d'auto da Villa Flora.
L'olio extravergine Umbria DOP e le sue cinque zone
Se il vino è il volto più famoso, l'olio è l'anima quotidiana dell'Umbria. L'olio extravergine Umbria DOP è sempre accompagnato da una delle cinque menzioni geografiche che ne raccontano la provenienza:
- Colli Assisi-Spoleto, lungo la fascia olivata della valle umbra;
- Colli Martani, attorno a Montefalco e ai monti Martani;
- Colli Amerini, nel sud della regione, verso Amelia e Narni;
- Colli del Trasimeno, che comprende anche il territorio di Perugia;
- Colli Orvietani, nella zona di Orvieto e Città della Pieve.
Ogni zona ha caratteristiche proprie, ma in generale l'olio umbro è apprezzato per il suo profilo fruttato, con note amare e piccanti ben riconoscibili, frutto di varietà come Moraiolo, Frantoio e Leccino. Il momento migliore per assaggiarlo è subito dopo la frangitura, in autunno, quando l'olio nuovo ha un colore verde intenso e un gusto deciso: basta una fetta di pane abbrustolito per capire perché qui l'olio si considera un alimento, non un semplice condimento.
Quando andare: cantine e frantoi aperti
Due appuntamenti ricorrenti sono perfetti per avvicinarsi a questo mondo. Cantine Aperte, promossa dal Movimento Turismo del Vino, si tiene ogni anno nell'ultimo fine settimana di maggio: le cantine aderenti aprono le porte con visite e degustazioni. In autunno, tra ottobre e novembre, Frantoi Aperti in Umbria dedica diversi fine settimana all'olio nuovo, con frantoi visitabili, assaggi e iniziative nei borghi. Per date e programmi aggiornati conviene consultare i canali ufficiali degli organizzatori.
Dalla collina di Lacugnano, Villa Flora è un punto di partenza comodo per queste escursioni: Assisi e la fascia olivata sono a circa 20 minuti, Spello a circa 25. Il giardino della struttura, con i suoi olivi, è il posto giusto per chiudere la giornata. Scopri gli appartamenti e scegli quello più adatto al tuo viaggio.
Tra vigne e olivi, con base a Perugia
Villa Flora offre tre appartamenti indipendenti con cucina attrezzata, giardino con olivi e parcheggio privato gratuito, a circa 20 minuti da Assisi.